marzo 18th, 2014 by V2

Il Premio Adrenalina rappresenta l’evoluzione del progetto Adrenalina, osservatorio sull’ arte contemporanea capitolina che, dal 2009, con la direzione artistica di Ferdinando Colloca e l’organizzazione di Federico Bonesi, si è identificata come la principale rassegna di Roma Capitale dedicata alle nuove tendenze  artistiche,raccogliendo per ogni edizione oltre 150 artisti.
Il gruppo Artisti per CasaPound segue con interesse sin dalla nascita questo importante premio artistico, un premio che a nostro avviso è capace di dare luce ed una boccata di ossigeno ai nuovi talenti artistici ed al tempo stesso dare l’opportunità ad artisti già affermati di essere apprezzati dal grande pubblico.
Il nostro invito quindi è di partecipare con entusiasmo iscrivendovi e presentando le vostre opere con l’augurio di essere selezionati.

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22 Gennaio 2014 > Lebensessenz – Concerto per Piano e Anima

gennaio 20th, 2014 by V2

Roma 22 Gennaio 2014.
L’Universale, Libreria Galleria delle Arti  - via Caracciolo 12,  ore 21:30

Lebensessenz è un progetto di musica per pianoforte di ispirazione neoclassica/romantico/minimalista creato nel 2004 da Newton Schner Jr.
Nato a Ponta Grossa in Brasile, pianista autodidatta aveva avuto esperienze con altri strumenti musicali in diverse band e progetti prima di scegliere il pianoforte come lo strumento centrale della propria espressività musicale/sentimentale/spirituale. Ad oggi Lebensessenz ha all’attivo 12 album, in gran parte autoprodotti e qualcuno disponibile attraverso etichette come Dunkelheit Produktionen (Germania) e Valgriind Records (Russia). Dal 2010 Lebensessenz sta suonando dal vivo, dopo aver effettuato concerti in diverse (Sud) città brasiliane come Ponta Grossa /PR, Guarapuava/PR, São Bento do Sul/SC, Pomerode/SC, Timbó/SC e altri, come così come in Germania, Paesi Bassi e Portogallo. Per lo più le sue composizioni si basano su visionioni personali e sulla letteratura romantica.
Lebensessenz ha dedicato un intero album in memoria di suo padre. Ha anche creato un album basato sul ‘Die Räuber’ di Schiller e il ‘Die Leiden des jungen Werther’ di Goethe . Vi sono anche composizioni con riferimenti a Knut Hamsun, Leon Tolstoi, Fiodor Dostoevskij, Miguel Serrano, Franz Liszt, Richard Wagner, Arthur Schopenhauer, Gerhart Hauptmann e William Shakespeare. Musicalmente Ludovico Einaudi è da considerarsi un punto di riferimento.

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29 Novembre> High Style Obsessions di Steve J. Drakos

novembre 20th, 2013 by V2

WEB 2 - SJDrakos

Il Circolo Futurista è lieto di invitarti a quella che sarà una mostra importante per il suo curriculum artistico, composto da cinque anni a questa parte da autori emergenti ed affermati. Di questa seconda categoria fa parte l’artista Steve J. Drakos che con la sua personale “High Style Obsessions” esporrà opere dal sapore erotico ed audace che daranno ancora più spessore alle pareti dei nostri locali, siti in Via degli orti di Malabarba 15/A in zona Casal Bertone a Roma, nei giorni venerdì 29 e sabato 30 Novembre e domenica 1° Dicembre con orario 17.00-23.00.

“Sesso e Odio, Forza attraverso la Gioia.”

Di seguito la presentazione della mostra e la dichiarazione d’artista nelle lingue Italiano e Inglese:

STEVE J. DRAKOS – “HIGH STYLE OBSESSIONS”

Selezioni dalla collezione d’arte fotografica “Dionysion”: visioni d’avanguardia ispirate a passioni, emotività, ossessioni umane, basi chimiche e spirituali di tutte le Arti.

Presentata in questa mostra è una selezione di immagini dal “Dionysion”: collezione di fotografia d’arte d’avanguardia di Steve J. Drakos e parte speciale di un vasto archivio di opere realizzate in Europa negli ultimi due decenni. Le immagini sono scelte da un periodo di intensa produzione, dal 2001 al 2011, quando Drakos è in continuo movimento nelle città di Barcellona, Budapest, Roma, Praga, Atene, creando visioni uniche per estimatori internazionali ed essendo uno dei massimi fotografi dell’erotica hardcore di lusso a livello mondiale. I suoi scatti, distribuiti in oltre cinquanta paesi, costituiscono una carriera personale nata dalla propria passione per sperimentazioni audaci attraverso la ricerca stilistica, potenti angolazioni visive, il controllo della luce, la gestione delle tecniche del colore e precise scelte di stampa fine-art, con i soggetti provocati dal fotografo in azione reale ed emotiva, ritratti come fotogrammi da scene di films in eterna ripresa che lui chiama le “ossessioni di alto stile” di un fiero, libertino e feroce mondo occidentale.

Dichiarazione d’artista.
La mia fotografia è senza mezzi termini un’arte spirituale. E’ drammatica, viscerale come il teatro ellenico antico, sovrannaturale come un rito ortodosso. Io creo materia per lo spirito attraverso scene della tradizione architettonica europea e brani del suo paesaggio, sperimentazioni di nuda forza vitale senza compromessi e ostentazione di potenza tramite corpi in alto styling. Evito il più possibile lo scatto in studio, raramente uso il bianco e nero, prediligo i luoghi reali visti come fotogrammi di una situazione in atto… Ho sempre notato che l’atmosfera rilassata sul set dà risultati scarsi, mentre la tensione rende bene: io dico alle/ai modelle/i che loro sono le attrici e gli attori del mio film, li immergo in uno stato emotivo di contrasto interiore che devono interpretare, li faccio sudare ed innervosire in modo che diano espressioni vere, li espongo materialmente al calore e al freddo, li incito a odiarsi, desiderarsi e temersi a vicenda, voglio che sfidino l’obbiettivo mentre li guardo come gatti chiusi contro un angolo e scatto le loro reazioni. Non posso confessare tutte le cose che ho nella mia mente, io cerco di pianificarne e realizzarne visivamente alcune parti agendo sull’attrito del set, sulle scelte di post-produzione e di stampa, sul gusto personale per la raffinatezza e originalità del colore che considero la vera impresa di un artista, come gli orafi manipolano e cesellano i materiali preziosi della Terra nel proprio laboratorio.
La collezione “Dionysion”, un’opera composta da diverse decine di scatti scelti, presentati in trittici o singole icone, una parte dei quali è visibile in questa mostra, insieme alle mie altre collezioni (“Stoneheart”, “Total Decor”, “Hard Sports”, “Highlands” e la nuova collezione “Hail To Life”) è il mio lascito alchemico alle future elites basato su due formule parallele: Sesso e Odio, Forza attraverso la Gioia.

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STEVE J. DRAKOS – “HIGH STYLE OBSESSIONS”:

Selections from the art photography collection “Dionysion”: vanguard visions inspired by human passions, emotionality, obsessions, chemical and spiritual basis of all the Arts.

Featured in this exhibition is a selection of images from the “Dionysion”: a vanguard art photography collection by Steve J. Drakos and a special part of a vast archive of works realized in Europe in the last two decades. The images are chosen from a period of intense production, from 2001 to 2011, when Drakos is in continuous movement in the cities of Barcelona, Budapest, Rome, Prague, Athens, creating unique visions for estimators worldwide and being among the world’s top photographers of luxury hardcore erotica. His photo shots, distributed in over fifty countries, establish a personal career born from his passion for daring experimentations through stylistic research, powerful angles of view, light control, mastery of color techniques and precise fine-art printing choices, with the subjects provoked by the photographer in real and emotional action, portrayed like frames from movie scenes in eternal shooting that he calls the “high style obsessions” of a proud, libertine and fierce Western world.

Artist’s statement.
My photography is in no uncertain terms a spiritual art. It is dramatic, visceral as the ancient Hellenic theatre, supernatural as an Orthodox rite. I create matter for the spirit through scenes of the European architectural tradition and pieces of its landscape, experimentations of naked life force without compromise and display of power through bodies in high styling. I avoid as much as possible shooting in studio, I rarely use black and white, I prefer real places seen as frames of a situation in progress… I have always noticed that the relaxed atmosphere on set gives poor results, while the tension renders well: I tell the models they are the actresses and actors of my movie, I immerse them in an emotional state of interior contrast that they must interpret, I make them sweat and get nervous so that they give real expressions, I actually expose them to heat and cold, I incite them to hate, desire and fear each other, I want them to defy the lens while I am watching them like cats closed against a corner and I shoot their reactions. I cannot confess all the things that I have in my mind, I just try to plan and deliver visually some parts of them acting on the attrition of the set, on the choices of post-production and of printing, on the personal taste for the refinement and originality of the color which I consider the true achievement of the artist, like the goldsmiths manipulate and chisel precious materials of the Earth in their laboratory.
The “Dionysion” collection, a work composed of several dozens of selected shots, presented in triptychs or individual icons, a part of which is visible in this exhibition, along with my other collections (“Stoneheart”, “Total Decor”, “Hard Sports”, “Highlands” and the new collection “Hail To Life”) is my alchemical legacy to future elites based on two parallel formulas: Sex and Hate, Strength through Joy.

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CasaPound Italia> il programma

febbraio 11th, 2013 by V2

Il programma in 10 punti

Il Programma Politico Casapound Italia ( Esteso – pdf )

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Marco Marchi> Scrittore

febbraio 6th, 2013 by V2

Il gruppo Artisti per Casapound è lieto di dare il benvenuto a Marco Marchi,  scrittore.

Pagina ufficiale> Marco Marchi

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Comunicato stampa CasaPound Padova> Aggressione centro San Gaetano

dicembre 20th, 2012 by Alessia DV

“Si è trattato di un attacco di inaudita gravità, perpetrato da gruppi sempre più marginali ed avulsi dalla realtà sociale e culturale cittadina. Queste persone sperano così di riguadagnare consensi e visibiltà, ma non si rendono conto che fatti di questo tipo possono tutt’al più suscitare il consenso di qualche esagitato nostalgico, ma provocano sempre maggiore insofferenza nei loro confronti da parte della stragrande maggioranza della cittadinanza. Tristemente ironico poi che questi signori accusino il nostro movimento di violenze, razzismo ed ignoranza, tranne poi elaborare appunto, come unica azione “politica”, violenze, aggressioni e distruzioni. Con poi il solito coraggio che li contraddistingue, ovvero varie decine di picchiatori contro una sola persona. Un vero e proprio assalto, in pieno centro storico, di pomeriggio, che avrebbe potuto coinvolgere anche gli ignari visitatori presenti all’interno della struttura. Ma se pensano che le violenze intimidatorie, figlie del loro profondo razzismo culturale, siano sufficienti a fermarci, stiano pure sereni: CasaPound Italia a Padova proseguirà le proprie attività, fatte di iniziative culturali, sociali e di volontariato, con ancora maggiore determinazioni ed entusiasmo. Perché non saranno certo le aggressioni a soffocare i nostri ideali. Anzi, succederà il contrario: sarà la fermezza delle nostre idee a sopraffare la loro visione contorta del mondo. Per questo mi rivolgo a chi ieri mi ha insultato, picchiato, coperto di vernice: sappiate che già oggi pomeriggio la mostra era nuovamente lì, come se nulla fosse accaduto. Questa è la nostra risposta ai “professionisti” dell’odio: noi a Padova ci siamo e continueremo ad esserci, sempre più determinati, con sempre maggiori consensi. E la nostra unica reazione a questa ignobile azione, che ha colpite me e l’iniziativa culturale da noi organizzata, sarà semplicemente una: il moltiplicarsi delle nostre attività, delle nostre presenze, delle nostra visibilità. Il nostro marmo contro la vostra palude. Ringrazio inoltre tutti coloro che hanno voluto esprimermi la loro solidarietà per la violenza subita: gli attestati di stima sono stati moltissimi, ed alcuni completamente inaspettati. Grazie ancora e avanti tutta”.

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Premio Adrenalina 2012: la nuova era tra simbolismo e tecnologia

ottobre 30th, 2012 by V2

La sfida che quest’anno  “Adrenalina” lancia agli artisti contemporanei è quella di attualizzare e riproporre, in chiave del tutto nuova ed originale, il rapporto uomo-macchina e uomo-simbolo, già ampiamente trattato dagli artisti del secolo scorso.Una  volta superato e archiviato (per non dire deceduto assieme a Marx e Chaplin) il concetto di alienazione dell’essere umano nella macchina, la quale con dinamiche assolutamente antagoniste tende a rubarne e sostituirne i ruoli, i  “Tempi Moderni” lasciano spazio ad un rapporto morbosamente stretto, quasi carnale, tra uomo e tecnologia. La macchina è l’appendice e la destinazione ultima delle nostre elaborazioni mentali, rende tangibili e sensibili (quindi fruibili dalle personalità virtuali che ci vivono attorno) le nostre emozioni e i nostri pensieri, visualizza e  “spara” sul monitor le nostre parole che poi lascia viaggiare liberamente nella rete, ascolta i nostri sogni come un’intima compagna, nelle notti illuminate solo dallo schermo al plasma e l’ardere dell’ennesima sigaretta.Non parliamo più di un “uomo-barra-macchina”, ma di un tutt’uno “uomomacchina”, quasi fosse il super uomo presagito da Nietzsche: la tecnologia annulla la nostra impotenza ed eleva le nostre potenzialità creando un super io virtuale che rispecchia (e vive de) le nostre aspettative, le nostre ambizioni, le nostre brame, senza essere accusato per i nostri difetti o condannato per i nostri peccati, (che vive) “al di là del bene e del male”. In questo senso (Neofuturista) la tecnologia è parte integrante della nostra personalità, se non addirittura moltiplica la nostra persona, replica il frutto della nostra mente, rendendoci presenti contemporaneamente in innumerevoli stanze, su innumerevoli sofà, a sorseggiare un cocktail discorrendo con amici sconosciuti…Con lo stesso spirito dissacrante, con la stessa irriverenza, va riletto il concetto del simbolismo. Il simbolo non rappresenta più Dio, ma l’Uomo. Il culto non è più nei confronti della Divinità, ma di Noi stessi.La mistica non volge più il nostro sguardo sullo spiritualismo, ma sulla corporeità. Il desiderio, i sensi, la passione non sono più repressi e ingabbiati, non sono più colpevolizzati ed offerti in sacrificio, bensì diventano il fulcro di un nuovo misticismo che ci riporta alla carnalità, di un nuovo ritualismo al cui centro c’è il corpo: dolore, sesso, piacere, morte. Tutto questo, attraverso il simbolo, viene ricondotto all’immagine, tradotto in icone, non più sacre: gli avatar, le mode, i loghi, gli smiley…Quale terreno più fecondo, quale sfida più avvincente per gli artisti in concorso per il Premio Adrenalina 2012?

Alessia DV

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I Mostri Pazzi Che Bruciano Le Cose 0001

settembre 21st, 2012 by V2

Pubblichiamo il seguente video perchè “visto e piaciuto”

I Mostri Pazzi Che Bruciano Le Cose è un sabba che illumina col fuoco il crepuscolo dell’Europa.

I Mostri Pazzi Che Bruciano Le Cose non ha alcun significato al di fuori di mostri pazzi che bruciano le cose, non come i film tuoi pedanti sul bambino immigrato al G8 di Poggio Rusco.

I Mostri Pazzi Che Bruciano Le Cose non ha alcun contenuto da offrire né alcun messaggio da lanciare, perché abbiamo le mazzette da 5 kg a manico lungo e lanciamo solo bottiglie vuote.

I Mostri Pazzi Che Bruciano Le Cose è (come la) pornografia, perché funziona sempre, può farlo chiunque e amatoriale è meglio.

I Mostri Pazzi Che Bruciano Le Cose ci tiene ad azzerare ogni dibattito artistico, sociale e culturale, perché con i mostri pazzi parli al muro, e poi bruciamo il muro.

Quindi metti via quel gingerino e vai a spaccare le Peroni.

Svart Jugend
PassOverLab
Innsmouth City Firm

Domani le disposizioni definitive su ciò che tu dovrai fare per l’Europa.

video: I Mostri Pazzi Che Bruciano Le Cose 0001

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A sua immagine e somiglianza > Mostra italiana di Iconografia Cristiana

giugno 7th, 2012 by V2

Nel Complesso di Via Valdina (Camera dei Deputati)

Dal 20 al 28 Giugno 2012
Inaugurazione 20 Giugno 2012

Espone: Roberto De Lorenzo Meo

Per ottenere l’invito d’ingresso gratuito scrivere a roby3826@virgilio.it.

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Galleria Arte e Valore> Maurizio Pio Rocchi

aprile 15th, 2012 by V2

Sabato 5 Maggio 2012 alle ore 18,30 Maurizio Pio Rocchi presenterà le sue “Opere Recenti” presso la Galleria Arte e Valore in Via Labicana, 48 a Roma.
Durante il vernissage si terrà una esibizione di musica-danza e pittura in azione. Partendo dalla grande tela bianca, l’artista trasformerà, attraverso il corpo in movimento della danzatrice Vanessa Valle, la trascendenza della musica nella fisicità dell’azione pittorica e quindi in un’opera prodotta dal vivo…
Brindisi con i Vini d’Artista prodotti personalmente da Maurizio Pio Rocchi dal suo vigneto di Tuscania (VT).
Maurizio Pio Rocchi ha esposto a New York, Tokio, Pechino, Monaco di Baviera, Copenhagen, Brema, Varsavia, Kioto, oltreché a Roma, Milano, Bologna, Firenze, Catania…..

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